venerdì 3 luglio 2009

Pilates gratis


Perché non usare you tube per fare Pilates?
L'idea va bene per altri tipi di attività motorie purché non necessitino di attrezzi specifici o di ampi spazi. Ma se basta un tappetino e il comune spazio di casa, non c'è bisogno di spendere soldi per fare un po' di moto. Su you tube si trovano molti video che sono come una lezione di fitness a puntate. Vi facilito il compito indicando quelli che io ritengo migliori. La lingua che gli istruttori usano è per lo più l'inglese americano e in un caso lo spagnolo, ma dopo le prime volte, in cui ovviamente bisognerà guardare un po' di più, ci si farà l'orecchio alle espressioni tipiche (relax e last one sono le prime necessità...) ma presto si impareranno anche le principali parti del corpo (shoulders, legs, knee e spine oltre che lower back vi saranno familiari...).
Per i rudimenti del metodo Pilates basterà guardare questa pagina di wikipedia, o in questo sito. Può essere eseguito anche con l'ausilio degli attrezzi inventati dal fondatore stesso, come si può leggere in queste pagine. In sintesi, il metodo Pilates anche senza attrezzi sviluppa il corpo in modo equilibrato, corregge le posture sbagliate, restituisce vitalità fisica, rafforza la mente.
1) La respirazione (inhale-exhale) accompagna tutti gli esercizi ed è importante sapere che la fase di sforzo avviene durante l'espirazione e non durante l'inspirazione come di solito siamo portati a fare. L'espirazione deve avvenire dalla bocca come se si soffiasse dentro una cannuccia. Ecco un video con cui impararne i rudimenti: Beginner Pilate Workout di Erin Huggins. Ogni fase di lavoro andrebbe per i primi tempi preceduta da questo video per interiorizzare la tecnica di respirazione: "respirare - diceva Joseph Pilates - è la prima cosa che si fa venendo al mondo. La vita dipende dalla respirazione. Milioni di persone non hanno mai imparato a respirare correttamente".
2) Un altro pilastro del metodo Pilates è il rafforzamento della fascia addominale, il cosiddetto powerhouse o baricentro del corpo. Per chi soffre di mal di schiena è molto importante esercitare gli addominali perché costituiscono come una seconda colonna vertebrale di sostegno alla prima. Il movimento parte sempre dalla contrazione degli addominali in sintonia con l'epsirazione. Sempre Erin Huggins ci mostra qui gli esercizi di base per gli abs (addominali appunto).
Con la stessa istruttrice potrete fare proficui esercizi per i glutei e le gambe: in questo video e in quest'altro.
3) Un programma completo per chi vuole sperimentare la routine classica del metodo Pilates si può trovare in questi tre video: Winsor Pilates prima parte, seconda parte e terza parte. Si tratta evidentemente di atleti professionisti, ma c'è anche la possibilità di seguire un programma di livello base rappresentato da una donna sulla destra dello schermo.
4) Programmi alternativi sono quelli di Katrina( introduction, warm up, abs and back, strength e strecth finale ) e Find your spot (parti uno, due, tre, quattro, cinque). Molto affascinante la dimostrazione dello stretch finale di Flex-full.
5) Se preferite lo spagnolo provate a seguire quest'istruttore ma rispetto ai precedenti è più difficile da attuare perché si tratta della ripresa di una lezione vera in cui non ci sono a dimostrare atleti professionisti che facciano apprezzare la correttezza del gesto. Si tratta di sei video di dieci minuti ciascuno.
Imparati la respirazione e il controllo del powerhouse occorrerà anche fare attenzione alla concentrazione, alla qualità del movimento più che alla quantità: ecco perché i gesti del Pilates appaiono lenti e le ripetizioni non sono mai più di otto-dieci. La concentrazione è la virtù cardine del metodo. Spesso in sottofondo ai video si sente una musica rilassante che non è messa per caso. Il controllo della posizione è altrettanto importante: se si è distesi la schiena deve assumere la cosiddetta posizione neutra, né troppo piatta né troppo curva, il bacino è ben appoggiato ma c'è come una piccola fessura tra il dorso e il pavimento, le spalle sono ben lontane dalle orecchie, il collo sostenuto da una piccola asciugamano arrotolata.
Insomma, provare per credere...

giovedì 18 giugno 2009

Scopri qual è il tuo "albero-natale"

A ogni giorno dell'anno corrisponde un albero particolare. Scopri qual è il tuo (e, se hai un giardino, piantalo) su questo sito.

lunedì 1 giugno 2009

Trattamento "refreshing" per il viso


Prima fase: maschera all'argilla viola
Ingredienti:

- argilla viola 2 cucchiaini
- rhassoul 3 cucchiaini
- 15 gocce di cera di jojoba
- acqua quanto basta per formare una crema non troppo liquida.

Mescolare in una ciotola fino a formare una pastella. Stendere con le mani sul viso ben pulito. Lasciare agire per un quarto d'ora. Tirare via con spugnetta e acqua tiepida.

Seconda fase: massaggio
Ingredienti:

- gocce di olio purissimo di rosa rubiginosa (mosqueta del Chile).

Massaggiare delicatamente fino ad assorbimento. Poi riungere in minima quantità per lasciare la pelle leggermente unta.

Il trattamento ha un immediato e sorprendente effetto rilassante, distensivo dei lineamenti, riattivatore della circolazione superficiale. Un leggero rossore è del tutto normale.
L'argilla viola, infatti, ricca in ossido di ferro, ha un potere addolcente, purificante e detossificante per la pelle. Del rhassoul abbiamo già parlato qui. L'olio di rosa mosqueta facilita in modo eccezionale il rinnovamento cellulare grazie alla straordinaria ricchezza in grassi polinsaturi e vitamina F. Si tratta quindi di un potente anti-age.

giovedì 14 maggio 2009

Esperimento verde

Con mia figlia abbiamo messo un nocciolo di avocado in idrocoltura. La speranza è che con un po' di tempo nasca una radice unica (fittone) e poi un germoglio. Una volta cresciuto a sufficienza lo pianterò in un grande vaso. Vi documenterò l'andamento della coltura...

venerdì 17 aprile 2009

"Angeli a fior di pelle" fai da te


Chi conosce Lush sa a cosa mi riferisco... si tratta di un detergente solido per il viso, sottoforma di pasta da cui staccare una mollica ogni giorno per poi passarla sul viso bagnato. Io l'ho rifatto così:
-2 cucchiaiate di farina di mandorle
-1 cucchiaio di gel d'aloe
-2 cucchiaini di argilla bianca
-1 goccia di olio essenziale di tea-tree
-2 gocce di olio essenziale di lavanda
-3 cucchiai di olio di noccioli di albicocco (ma anche olio di mandorle dolci)
-punta di glicerina (facoltativa ma aiuta a trattenere l'acqua).

Per la farina di mandorle andate al supermercato. Per il resto io mi servo da AromaZone.

La farina di mandorle esfolia leggermente, l'argilla bianca è lenitiva e assorbe le impurità, l'o/e di tea tree purifica, la lavanda è miracolosa per la pelle.
Istruzioni per l'uso: prelevarne una mollica, scioglierla tra le mani in acqua tiepida e passare sul viso sfregando senza esagerare, risciacquare e via.

EDIT: Un ulteriore appunto sul conservante. Si potrebbe usare della resina di benzoino, ma forse ci vuole qualcosa di più forte per evitare muffe. Comunque, farne in piccola quantità per non correre rischi.

sabato 14 febbraio 2009

Usi alternativi

Come utilizzare quei prodotti acquistati prima di aver imparato a leggere l'INCI?
Per quanto riguarda il cosiddetto "latte detergente" la cui lista degli ingredienti comincia con "aqua, paraffinum liquidum, petrolatum..." è facile: pomata  per le scarpe!
Pulisce a fondo ogni tipo di pelle, anche le scarpette da danza, anche le macchie...

domenica 8 febbraio 2009

Piante aromatiche in balcone

Eric Barjot, Le piante aromatiche

Ieri, mentre facevo capolino alla Lidl, nel reparto frutta e verdura ho scovato dei bei vasetti di piante aromatiche bio. Il profumo delizioso e il prezzo, oltre che la certificazione bio mi hanno incoraggiato all'acquisto. Ho subito comprato un bel vaso a forma di ciotola, dove ho piantato le erbe: basilico, rosmarino e salvia. Il cloma della mia città dovrebbe essere abbastanza adatto, ma visto il freddo delle ultime ore ho deciso per ora di tenerle nella parte verandata del balcone.
Mi piacerebbe coltivare in vaso anche dei pomodorini Pachino, ma per ora mi fermo qua... Vi terrò aggiornati sulla crescita del mio orticello monovaso.