martedì 29 gennaio 2008

La terra che lava

La ghassoul (o rhassoul) è un'argilla lavante, detta "terra che lava" o "saponifera", utilizzata fin dal XII secolo dalle popolazioni nordafricane e mediorientali. Essa si estrae da miniere sotterraneee situate esclusivamente nei monti del Medio Atlante: geologicamente si tratta di una formazione sedimentaria di età terziaria e di origine lacustre. Gli studiosi hanno concluso che si tratta di una sostanza risultante da un processo di idratazione di materiali vulcanici liquidi, cioè da alterazione di rocce vulcaniche instabili. Da questo processo deriva la ricchezza di magnesio e silice presente in quest'argilla.
Si tratta quindi un prodotto minerale interamente naturale composto essenzialmente di silicato di magnesio.
Tradizionalmente essa è elemento indispensabile del rito dell'hammam insieme al sapone nero e al guanto di crine. Le ricette per utilizzarla sono trasmesse di madre in figlia. In genere essa si amlgama insieme ad acqua floreale (di fiori d'arancio o rose) insieme ad oli essenziali profumati e curativi. Mescolata ad acqua, infatti, la ghassoul acquista proprietà sgrassanti e detergenti, agendo però senza alterare il ph della pelle e dei capelli, ma esclusivamente per assorbimento.
Essa ingloba l'acqua (15 gr di ghassoul assorbono 25 ml di acqua) imbibendosi molto di più che le comuni argille.
Grazie alle sue caratteristiche e alla sua innocuità può essere utilizzata da tutti, come shampoo naturale che non aggredisce il capello e la cheratina. Si mescola anche solo con acqua tiepida e si applica sul cuoio capelluto, si lascia riposare per 10 minuti e si risciacqua bene. Lascia i capelli brillanti e morbidi. La stessa pappetta si piò applicare sul corpo e risciacquare dopo aver fatto riposare per qualche minuto. Essa elimina le impurità e le cellule morte lisciando l'epidermide. Ottima come maschera anti-punti neri.
Per ulteriori informazioni, in inglese e in francese: questo sito.

La mia personale ricetta per lo shampoo:
3 cucchiai di yogurth bianco
2 cucchiai di acqua tiepida
1 cucchiaio di miele
Mescolare e applicare.
Risciacquare con acqua abbondante seguita da un ultimo risciacquo con soluzione di acido citrico (100 ml di soluzione al 10%) in 1,2 lt di acqua.
Applicare sulle punte ancora umide olio di jojoba (10 gocce) con 4 gocce di olio essenziale di menta verde e 4 di olio essenziale di limone.
Risultato: capelli corposi, riccioli definiti (la mia alunna mi ha chiesto: "prof, ma come fa a fare venire i capelli così, mette la schiuma?"), brillanti.

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