venerdì 29 agosto 2008

Sapone di Aleppo dalla Provenza

In una delle più antiche città del mondo nasce un sapone meraviglioso, magico come le mille e una notte, frutto di una plurimillenaria tradizione artigianale. Il metodo di fabbricazione, infatti, è rimasto invariato nei secoli, così come il suo INCI (Olio d'oliva, Acqua, Olio di alloro, Soda).
Io l'ho comprato in questa bancarella del mercato di Orange, in Provenza:

Si trova a un prezzo accettabile anche su Aromazone. L'olio di oliva nutre e addolcisce la pelle, dilatando i pori e permettendo una pulizia in profondità. Si può usare anche come maschera, ritardando di un minuto il risciacquo, e come sapone da barba. Non contiene profumi, infatti ha un odore molto particolare e... diverso. Ma è divino per chi ha la pelle delicata in quanto non secca minimamente l'epidermide. La lavorazione dura quattro mesi, inizia ogni novembre, dopo il raccolto delle olive, e termina a marzo. L'olio di oliva viene prima cotto molto lentamente per più giorni in un paiolo aggiungendo soda estratta dal sale marino. Alla fine della cottura, quando la pasta è pronta, viene arricchita con olio di bacche di alloro. Dopo la colatura e a raffreddamento, il sapone, ancora verde, viene tagliato manualmente, marchiato con il timbro del produttore e messo a essiccare all'aria per almeno nove mesi. Più è lungo questo periodo di stagionatura e migliore sarà il sapone.
Nei souk di Aleppo è possibile trovare saponi maturati anche per più di sei anni. Da qui deriva il caratteristico color marrone rossiccio dovuto all'ossidazione del sapone con l'aria ed è un ulteriore indicatore di qualità. Il sapone d'Aleppo, infine, ha una virtù conosciuta da tutti in Oriente: è un antitarme molto efficace. Indicatissimo per la psoriasi.

Potete approfondire qui (wikipedia).

4 commenti:

  1. Ciao Palmy, questo blog è molto interessante, e anche l'altro, che devo approfondire.
    Ti ringrazio per il link e ricambio...i miei blog, righeblu e ideeweekend e vacanze, sono più di viaggi e località. L'argomento cucina è più marginale, anche se io sono amante della buona cucina!

    A presto

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  2. @ anna righeblu: allora ti linko sull'altro blog (ioproffa)!:)

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  3. Ciao Palmy!

    Proprio l'altro ieri ho rpovato il Sapone di Aleppo (tra l'altro pagato a peso d'oro in un supermercato biologico) e confermo quanto dici, mi piace già! L'odore non è di quelli che "attira" però non mi dispiace. :)

    Ho fatto una fermata in Provenza di ritorno dal viaggio in Spagna, e questi negozietti profumati e colorati mi hanno ipnotizzata... comprato niente perché il sapone lo faccio da me!

    A presto,
    Pat

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  4. Il sapone di aleppo si trova tranquillamente anche qui senza svenarsi. Io lo compro sul sito saluteinerba.com, è ottimo, lo uso anche per farmi la doccia.

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