lunedì 14 aprile 2008

Acqua di rose


Ieri ho passato una bella domenica in campagna e ho avuto la possibilità di raccogliere delle stupende rose antiche, credo (non vorrei improvvisarmi botanica) di varietà Celestial. Vengo informata da un interessante sito che "la suddivisione tra rose antiche e moderne, è stata definita nel 1915: da questo momento infatti sono nati i primi ibridi di rosa tea, capostipite di tutte le rose create poi di seguito. La rosa tea infatti dà un’impronta decisamente diversa agli ibridi, facendo loro assumere la caratteristica forma di rosa.Le rose precedenti e le rose botaniche (specie spontanee) hanno al contrario mantenuto le originarie forme dei fiori, da quattro a più di cento petali con effetti diversi, ma originali. Le varietà antiche hanno ancora mantenuto i colori pastello e i profumi intensi, per non parlare degli effetti ornamentali anche dopo la fioritura". Per chi volesse approfondire l'argomento rose consiglio un altro sito, la compagnia del giardinaggio.

Il roseto si trovava ai margini di un agrumeto e il colore dei tondi boccioli era di un rosa forte.

Ho raccolto diverse rose e oggi ne ho fatto la preziosa acqua, con la seguente ricetta:


acqua distillata 1 lt

petali di rose a volontà (erano forse dieci, ma molto ricche di petali)

1 cucchiaio di alcool per liquori

semplice procedimento: portare a ebollizione l'acqua e aggiungere i petali evitando di maltrattarli, lasciare in infusione fino a raffreddamento, filtrare, aggiungere l'alcool e conservare in bottiglie opache possibilmente in frigo.