domenica 12 dicembre 2010

Consigli per gli acquisti

Sul sito dello shop di Imaginechildhood.com ho trovato fantastici oggetti, da regalare:

1) una casa-albero di legno



2) peluches splendidi





3) colori naturali



4) poster su temi naturalistici



5) case delle fate

mercoledì 13 ottobre 2010

Bat-box


Nei negozi Coop è in vendita la bat-box. ossia una casetta fatta apposta per ospitare i pipistrelli e combattere così le zanzare in modo biologico. In ogni bat box andranno ad abitare una decina di pipistrelli e ognuno di loro sarà in grado di mangiare 2000 zanzare . Qui informazioni più dettagliate.

martedì 7 settembre 2010

Appunti di cosmesi


Dal numero di Glamour di Settembre:
considerate questi degli appunti per non dimenticare qualche utile suggerimento trovato sul giornale di moda...

Impacco homemade per capelli lucidi:

Dopo lo shampoo distribuire sulle lunghezze un frullato di banana, un vasetto di yogurth e un cucchiaino di miele, avvolgere la testa in un telo bagnato con acqua calda, lasciare in posa 15 minuti e risciacquare.

Per rinforzare i capelli:

Fare un impacco di olio, da tenere in posa per 10 minuti, prima dello shampoo.

Per eliminare l'effetto unto:

Diluire in una ciotola di acqua calda due cucchiai di argilla bianca, distribuire sul cuoio capelluto, massaggiare e fare lo shampoo.

Maschera rinvigorente per il viso:

Yogurth magro (astringente) con panna (idratante). Dopo aver tolto la maschera con una spugnetta e acqua tiepida completare con un massaggio del viso.

A proposito di yogurth vi suggerisco questi interessanti siti:
- Francescav.com ci spiega come farlo in casa senza yogurtiera
- su you tube, Casaperlanonviolenza ci mostra il procedimento dello yogurth homemade e di altri prodotti da fare in casa
- interessante anche la storia di questo prodotto, forse scoperto per caso, le cui orgini risalgono ai protobulgari
- questo capitolo del forum Cookaround, con diverse ricette

venerdì 3 settembre 2010

Beauty vintage (9): Organizziamo i lavori della settimana

Dall'Enciclopedia della donna, vol I, p. 116:

Qualche consiglio per organizzare i lavori domestici potrebbe essere utile al ritorno dalle vacanze...
L'Enciclopedia, ormai datata, fa riferimento a una donna tendenzialmente casalinga, che ogni mattina può dedicarsi alla pulizia a fondo di una stanza, limitandosi a riordinare le altre. Oggi è più in uso dedicare settimanalmente un giorno o al massimo due per una pulizia generale della casa, scegliendo di volta in volta una stanza o un settore da fare un po' più accuratamente (es. le librerie, le tende, lampadari, vetri...). Ogni giorno o ogni due si darà una "passata" al bagno e ogni giorno alla cucina.
Mi sembra utile invece il suggerimento di dedicare un giorno fisso a settimana per certi lavori specifici: bucato, stiratura, spesa.

mercoledì 16 giugno 2010

Nuovo bagno in vista!

Finalmente dopo quasi undici anni che abitiamo nella nostra casa, possiamo rifare il bagno!
Ecco come:

1) a terra questo colore:


2) sulle pareti boiserie di questo colore:


3) decoro a girare con una striscia di questo (fatta da tre quadratini)


4) box doccia in cristallo 70 x 90

Qui nell'immagine il colore vira un po' verso il grigio, ma nella realtà sia il pavimento che le pareti sono nei toni del beige-caffè.
Che ne dite?

domenica 2 maggio 2010

Beauty vintage (8): pelle splendida

Riprendo la mia rubrica di Beauty Vintage... (vedi a destra)

Da: Enciclopedia della donna, vol II, p. 281

Una pelle splendida- recita la didascalia- non è un dono naturale ma una conquista. Tre sono i segreti per ottenerla: una pulizia scrupolosa, prodotti adatti e molta pazienza.
Con una bella pelle si nasce, è vero. Ma tutti possono migliorare la propria epidermide.
Innazitutto occorre conoscerne le caratteristiche, valutando se si tratta di una pelle grassa (tendente all'untuosità), secca (screpolata, con sensazione di pelle che tira), mista (con zone grasse e zone normali), irritabile (con rossori o congestioni), allergica.
A questo proposito vorrei fare un'annotazione... prima di cominciare a disintossicare la pelle e di convertirmi all'uso dei prodotti ecobio, avevo la pelle abbastanza untuosa, per cui ricorrevo a fondotinta opacizzanti, che però contenendo oli minerali non facevano altro che peggiorare la situazione. L'untuosità si è drasticamente ridotta se non sparita quando ho cominciato a usare i prodotti giusti.

Per quanto riguarda la pelle grassa l'enciclopedia della donna consiglia: pulizia a fondo con vaporizzazioni per eliminare le impurità, prodotto astringente per ridare compattezza.
Per la pelle secca prodotti nutrienti, massaggi con un olio adatto.
Per la pelle mista regolarsi a seconda delle zone.
Per la pelle irritabile usare lozioni calmanti (il mio consiglio è gel d'aloe più qualche goccia di olio essenziale di lavanda, un portento anche contro le scottature).
Per la pelle allergica non fare tentativi da soli, ma rivolgersi a un buon dermatologo o omeopata.

Pazienza e constanza sono indispensabili.
Meglio niente di un prodotto sbagliato. Senza cosmetici e soprattutto evitando l'esposizione solare, la pelle rimane com'è... mentre usando un prodotto sbagliato si rischia di comprometterne l'equilibrio.

giovedì 15 aprile 2010

Video tutorial ecobio su you tube

Leggo da Ecobio Planet la segnalazione, utilissima e corredata da un'intervista all'autrice dei video, di un canale di you tube dedicato a illustrare tramite video-tutorial le ricette, i trucchi e le istruzioni per autoprodurre cosmetici naturali, i segreti dell'INCI, le recensioni di diversi prodotti ecobio e non. Si tratta di Carlita dolce. Consigliatissimo!

venerdì 9 aprile 2010

Riciclare le uova di cioccolato


Urge un post culinario per non ritrovarsi sommersi da pezzi impazziti di uova di cioccolato. Come riciclare tutto quel bel cioccolato?

-facendo un semifreddo

-realizzando grissini in festa e altro

-trasformandolo in cioccolatini al peperoncino

-dedicandovi ai biscotti al cioccolato migliori del mondo

-se vi va con una torta

martedì 23 marzo 2010

Recensioni!


Da giorni sto usando i miei nuovi acquisti (truccominerale.it)...
Posso finalmente recensirli:

-fondotinta light warm: texture impalpabile, abbastanza chiaro, non è il massimo della coprenza ma dà un effetto vellutato bellissimo.
-cipria hollywood: accoppiata al fdt di cui sopra dà la coprenza ideale. Vero: cancella i pori...
-correttore yellow: ottimo per le occhiaie, lo applico picchiettando con le dita e poi lo sfumo con pennellino.
-fard sailor moon: non mi è piaciuto come fard perchè contiene troppo glitter, ottimo come ombretto.
-rugiada per make up: comoda per rendere brillanti gli ombretti...

lunedì 15 marzo 2010

Elogio della lentezza



Sempre più spesso ultimamente mi ritrovo a pensare che è bello rallentare, godere dei momenti senza pensare al prossimo appuntamento o alla prossima tappa. Qui e ora. Oggi celebro quindi la Giornata della Lentezza. La segnalazione l'ho trovata qui. Nella pagina web di Vivere con lentezza si chiede di festeggiare questo valore con un gesto, con un'iniziativa... anche tornare presto dal lavoro va bene. Dal sito riporto qualche spunto di ispirazione...

I 14 comandalenti, per trovare la velocità giusta nella vita

1) Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria.
2) Se siamo in coda nel traffico o alla cassa di un supermercato, evitiamo di arrabbiarci e usiamo questo tempo per programmare mentalmente la serata o per scambiare due chiacchiere con il vicino di carrello.
3) Se entrate in un bar per un caffè: ricordatevi di salutare il barista, gustarvi il caffè e risalutare barista e cassiera al momento dell'uscita (questa regola vale per tutti i negozi, in ufficio e anche in
ascensore)
4) Scrivere sms senza simboli o abbreviazioni, magari iniziando con caro o cara...
5) Quando è possibile, evitiamo di fare due cose contemporaneamente come telefonare e scrivere al computer...se no si rischia di diventare scortesi, imprecisi e approssimativi.
6) Evitiamo di iscrivere noi o i nostri figli ad una scuola o una palestra dall'altra parte della città
7) Non riempire l'agenda della nostra giornata di appuntamenti, anche se piacevoli, impariamo a dire qualche no e ad avere dei momenti di vuoto.
8) Non correte per forza a fare la spesa, senz'altro la vostra dispensa vi consentirà di cucinare una buona cenetta dal primo al dolce.
9) Anche se potrebbe costare un po' di più, ogni tanto concediamoci una visitina al negozio sottocasa, risparmieremo in tempo e saremo meno stressati.
10) Facciamo una camminata, soli o in compagnia, invece di incolonnarci in auto per raggiungere la solita trattoria fuori porta.
11) La sera leggete i giornali e non continuate a fare zapping davanti alla tv.
12) Evitate qualche viaggio nei week-end o durante i lunghi ponti, ma gustatevi la vostra città, qualunque essa sia.
13) Se avete 15 giorni di ferie, dedicatene 10 alle vacanze e utilizzate i rimanenti come decompressione pre o post vacanza.
14) Smettiamo di continuare a ripetere:"non ho tempo". Il continuare a farlo non ci farà certo sembrare più importanti.

... e i 7 comandalenti in cucina

1) Il cibo è la tua prima medicina: insegna Ippocrate... crediamoci!

2) La poesia del cibo inizia quando facciamo la spesa: scegliamo prodotti di stagione e di qualità. Se vogliamo risparmiare diminuiamo la quantità: che è anche un'ottima scelta per controllare colesterolo e peso.

3) E' scientificamente provato che l'acqua non bolle prima se continuiamo a osservarla: quindi senza fretta appassioniamoci alla preparazione della nostra cenetta e apparecchiamo con cura la tavola, un fiore?

4) Utilizziamo tutti i nostri sensi per godere dei singoli ingredienti: la vista, il tatto, l'olfatto, il gusto ... anche l'udito (i rumori della cucina fanno tanto casa e calore!).

5) Gustiamo ogni forchettata e ogni piccolo sorso di quel vino che, anche se da incompetenti, avremo scelto con amore e cura.

6) Evitiamo il "due in uno"! Se mangiamo non telefoniamo, se telefoniamo non mangiamo.

7)Non precipitiamoci ... il cinema, la lavastoviglie, l'ultimo ritocco al computer, ecc. aspettano

martedì 2 marzo 2010

Ordine su truccominerale.it!

Bene, ho ordinato... approfittando del fatto che mi era finito il fondotinta, ho comprato:

-fondotinta light warm ("Assomiglia al light neutral, ma è leggermente più "caldo" ha dei sottotoni color pesca che lo rendono adatto anche alle castane dal colorito chiaro ma vivace. E' una via di mezzo tra il light olive ed il light rose.")
-cipria hollywood ("La cipria professionale che cancella i pori! 
Per una pelle a prova di foto col flash, fotocamere HD, e première cinematografiche... e per sentirsi una star!" )
-correttore yellow ("Copre ed illumina le occhiaie. Col suo colore giallo chiaro contrasta perfettamente le ombre grigie e violacee intorno agli occhi, donando un aspetto fresco e riposato. Lo si può applicare facilmente anche con la punta delle dita, si sfuma perfettamente ")
-fard sailor moon ("Se i normali blush ti sembrano scuri, pesanti o eccessivi prova questo! Un delicato color albicocca pallido, che illumina gli zigomi con mille riflessi cristallini! Bellissimo anche come ombretto illuminante")
-rugiada per make up ("mixing medium e base per ombretto in un unico prodotto! per migliorare la durata del trucco ma soprattutto creare eyeliner, mascara e ombretti cremosi con i pigmenti minerali...")

Ma già le descrizioni sono stupende! Presto recensioni...

lunedì 22 febbraio 2010

Trucco minerale italiano!


Finalmente un sito di trucco minerale italiano: tanti prodotti, tanti colori... da provare! Si chiama Truccominerale.it. Ecco come presenta il tipo di trucco:

Cos'è il trucco minerale?
Il truccominerale è composto unicamente da polveri minerali ottenute dalla polverizzazione e micronizzazione di pietre e/o terre minerali.
Con l'ausilio di particolari processi tecnologici queste polveri vengono ridotte a microscopici cristalli piatti che aderiscono alla pelle in maniera tale da poter, tra l'altro, filtrare i raggi UV lasciandola respirare perfettamente.
L'uomo usa i minerali in cosmetica fin dai tempi preistorici, ad esempio la polvere di mica era anche nota agli antichi Egizi (sembra che Cleopatra fosse una delle prime donne famose a truccarsi minerale!), ai Greci, ai Romani, ai Cinesi e agli Aztechi...
Questo tipo di trucco naturale è poi stato "re-inventato" in America, da una casa cosmetica che per formulare un fondotinta per pelli ultrasensibili ha pensato di eliminare tutti quegli ingredienti che non fossero necessari e sicuri: sono rimasti solo i minerali, ed è nato così il primo mineral makeup!

Ed ecco cosa dice sui trucchi minerali oggi di moda:

Si fa presto a dire mineral...
il trucco minerale è sempre più di moda.
Di conseguenza molte case di grande distribuzione cavalcano l'onda di questo successo mettendo in commercio prodotti "mineral" che di minerale hanno molto poco. Purtroppo non basta aggiungere un pizzico di ossido di zinco ad un impasto siliconico per ottenere un fondotinta minerale!
Il trucco minerale per essere chiamato tale deve essere composto solo da minerali: Mica, Titanium Dioxide, Zinc Oxide, Iron Oxides, Ultramarines, Kaolin Clay, Manganese Violet, Silica, Ferric Ferrocyanide, Chromium Oxides.
Queste sostanze sono a volte singolarmente presenti nei comuni cosmetici, spesso inglobate in siliconi, parabeni, riempitivi, emulsionanti, derivati del petrolio e grassi animali.
Se tra gli ingredienti del prodotto "cosiddetto minerale" leggete uno dei seguenti: dimethicone, carnauba wax, cetyl dimethicone, trimethylsiloxylicate, triisocetyl citrate, tocopherol, panthenol, ecc... non vi trovate di fronte ad un trucco minerale.
Il trucco minerale è composto solo di minerali inorganici!
Per riconoscere un buon prodotto da un altro bisogna solo assicurarsi che non ci siano altre materie prime e/o conservanti ecc. al di fuori dei minerali puri . Possono essere tollerati alcuni tipi di coloranti alimentari , in caso ma si usano raramente , perchè di solito sono sufficienti gli ossidi per dare le tonalità.

Oltre ai classici, qualche prodotto particolare... e una miniera di formati mini, ben più di un sample e molto meno costoso di una confezione full. Inoltre c'è un'ampia sezione sulle modalità di applicazione del trucco minerale, con video, fotografie e consigli...
Non resta che provare!

mercoledì 17 febbraio 2010

Beauty Vintage (7): belle in 20 minuti


Ricordo che lessi e rilessi queste pagine, da ragazzina. Ero molto affascinata dai consigli che vi erano raccolti e dall'immagine centrale. Siamo sempre nel secondo volume, a pagina 139. Gli steps della routine della bellezza quando si ha fretta sono raffigurati al centro dalle immagini, scandite dai minuti da dedicare ad ogni fase. Vediamo allora come si fa a diventare Belle in venti minuti:
DOCCIA: deve essere lampo (4 min.) con capelli protetti da una cuffietta
CAPELLI: bastano 2 minuti per spazzolarli o rinfrescarli con le mani a ventaglio (se li avete allergici alle spazzole come i miei)
OCCHI: rinfrescarli con un collirio o con un getto d'acqua
VISO: alternate getto freddo e calda di acqua per riattivare la circolazione, detergere (3 min.)
RELAX: eh?! il tempo basta anche per rilassarsi 3 minuti, con i piedi in alto.
DENTI: dedichiamo loro 2 minuti per pulire e sbiancare.
TRUCCO: se si ha poco tempo non rinunciare a fondotinta, cipria e rimmel (3 min.)
LABBRA: 1 minuto per contorno e rossetto.
UNGHIE: se lo smalto è rovinato, non c'è tempo per rifarlo, eventualmente toglierlo e spazzoalae le unghie con l'apposito spazzolino.
PROFUMO: bastano 3 secondi!

venerdì 12 febbraio 2010

Beauty Vintage (6): lo stile coloniale



Oggi si parla di Stile coloniale. L'Enciclopedia della donna affronta l'argomento con dovizia di particolari e numerose illustrazioni nel primo volume, alle pagine 185-187.

L'origine storica dello stile si colloca all'arrivo dei coloni europei in Nord America. Il viaggio danneggiò i mobili e così gli emigranti dovettero sostituirli riproducendoli con il legname che trovavavano in loco. Le due caratteristiche principali sono:
1) praticità: i mobili devono essere utili prima e oltre che belli
2) tono rustico: gli artigiani erano spesso improvvisati e così i primi esemplari mancavano di rifiniture perfette.
Bacchette sottili nelle sedie, bordi sagomati e guarnizioni color bronzo dorato sono le decorazioni più ricorrenti. I legni più usati la quercia, il rovere, il ciliegio e poi il mogano.
Nelle immagini si vedono:
- la camera da letto di una casa borghese, con letto decorato da baldacchino, sedia con alto schienale a bacchette sottili, cassettiera con decorazioni in bronzo (i cassetti sono molto diffusi in questo stile, per l'esigenza di praticità), tavolo con ali allungabili, tendine arricciate
-una grande cucina tipica di grandi dimensioni dato che vi si passava la maggior parte della giornata, con il tipico camino in pietra, le suppellettili di rame, peltro e legno, anche qui le tipiche sedie.

venerdì 5 febbraio 2010

Legambiente per una scuola pulita


Legambiente organizza anche quest'anno la manifestazione Nontiscordadimé, che offre alle classi iscritte la possibilità di intervenire direttamente negli spazi verdi della propria scuola, organizzando una giornata straordinaria di pulizia o con piccoli lavori di piantumazione o ancora con lavori di verniciatura delle aule. Il tema di quest'anno è La scuola come luogo di cittadinanza.
Ogni classe riceverà:
- Locandina personalizzabile
- Manuale istruzioni per l’uso, su come organizzare la giornata
- Cartello “quest'area è stata ripulita da…”.

giovedì 4 febbraio 2010

Beauty Vintage (5): galateo per un invito


Siamo ormai alla quinta puntata di questa rubrica e l'argomento, sulla scorta di pagina 171 dell'Enciclopedia della donna, è

Che cosa servire a pranzo e a cena

Antipasti: se si tratta di salumi e formaggi precedono il primo, se invece compredono anche ortaggi sott'olio, conserve, insalata russa, lo sostituiscono.
Paste asciutte e minestre: primo piatto d'obbligo a pranzo, evitare di sera.
Pesce: in un pranzo o in una cena formale può rappresentare il piatto forte.
Piatto forte: è il secondo
Insalata: viene servita insieme al piatto forte
Formaggi: compaiono prima del dolce o della frutta, secondo l'usanza francese. Preferibilmente di tre tipi: uno cremoso, uno stagionato, uno fermentato e si mangiano in quest'ordine.
Dolce: può essere sostituito dal gelato o dalla macedonia. Segue la frutta fresca.

venerdì 29 gennaio 2010

Beauty Vintage (4): per una serata elegante

Enciclopedia della donna, pagina 197 del primo volume:













La bellezza per una serata elegante


Se la bellezza va curata ogni giorno, una serata elegante tuttavia richiede un'attenzione particolare. Come?
-con occhi sfavillanti: scegliete un ombretto glitterato da spalmare sulle palpebre con mano leggera, aggiungete se vi aggrada delle ciglia finte
-con labbra ben disegnate: incipriare prima di stendere il rossetto, di tonalità intensa (le luci artificiali impallidiscono)
-con una pelle vellutata: il fondotinta deve essere impeccabile e la cipria stesa senza economia.
-con mani ben curate
-con capelli soffici e in piega, abbelliti se si vuole da un nastrino, da un'acconciatura o da una decorazione
-con un buon profumo

Qualche consiglio: per far durare il trucco picchiettare il viso truccato con un cubetto di ghiaccio avvolto in garza sottile; se la calura estiva vi fa sudare non aggiungete cipria ma tamponate con dell'ovatta.

giovedì 21 gennaio 2010

Beauty Vintage (3): le tisane

Enciclopedia della donna, pagina 93 del primo volume:

Le tisane

"Una buona tazza di camomilla la più antica e casalinga delle tisane domestiche, che conserva intatto il profumo e la semplicità delle buone cose dei tempi andati", così recita la didascalia dell'illustrazione, che io trovo deliziosa.
Ma leggiamo oltre. Innnanzitutto viene precisato che il nome generico tisana racchiude tre diverse preparazioni: l'infusione (si ottiene mettendo nella teiera gli ingredienti secchi richiesti e versandovi sopra l'acqua bollente, lasciando coperto per il tempo necessario); il decotto (si ottiene ponendo gli ingredienti in acqua fredda e portando a ebollizione per alemno venti minuti); la macerazione (si ottiene lasciando in acqua bollita radici e scorze adatte e poi riscaldando).

Il consiglio pratico:
-utilizzare teiera di ceramica, recipiente in acciaio per la cottura e cucchiaio di legno o d'argento

Avvertenze:
-approntare le tisane al momento
-gettare i residui
-aromatizzare con scorze d'arancia o limone, o con bevande alcoliche (rhum, cognac)
-prenderle preferibilmente senza zucchero, poco prima di dormire

Alcune ricette:
-fiori di camomilla per un effetto rilassante e stimolante della digestione
-foglioline di menta per una tisana profumatissima con effetto rilassante dello stomaco.

martedì 19 gennaio 2010

Beauty Vintage (2): guerra alle rughe


Oggi seconda puntata:

Guerra alle rughe

Cosa ci dice l'Enciclopedia della donna sull'argomento rughe? Siamo a pag. 84-85 del primo volume. Come si vede dall'immagine, vengono consigliate delle direzioni nel massaggiare il viso ogniqualvolta si stende la crema nutriente o da notte per almeno 5 minuti. Le rughe non si possono eliminare in modo naturale, ma si possono prevenire e attenuare. La cura esterna, il massaggio, va accoppiato alla cura interna:
-8 ore di sonno
-un'alimentazione sobria e regolata
-mezz'ora al giorno di relax
-abolire le bevande alcoliche
-abolire il fumo
Per prevenirle:
-pulire accuratamente il viso al mattino e alla sera dai residui di trucco. Per una pulizia eco bio leggete qui.
-ogni cinque giorni massaggiate a lungo il viso (un quarto d'ora) con olio vegetale
-ogni dieci giorni fate una maschera nutriente (si può anche produrre in casa con un tuorlo d'uovo mescolato a cinque gocce di olio d'oliva)

domenica 17 gennaio 2010

Beauty Vintage (1): il bagno

Oggi comincio una nuova rubrica... ho saputo che in una versione completamente diversa (in volume unico), è stata rieditata la mitica Enciclopedia della donna (ed. Fabbri), sulla quale da piccola ho ricalcato immagini, ho sognato, ho passato del tempo leggendo e rileggendo, informandomi, facendo ricerche anche per la scuola (ricerche vere, non copiaincolla). A chi non la conoscesse la presento in poche battute: si tratta di un'opera edita negli anni '60, in varie versioni, che tratta i più disparati argomenti (con ampio corredo di illustrazioni, schede e approfondimenti): cosmesi, cucina, galateo, arredamento, moda, biancheria per la casa, educazione dei figli, cultura generale...
Ebbene, in questa rubrica raccoglierò, come in un florilegio vintage, pagine e immagini, suggerimenti di cosmesi e altro dall'opera ormai fuori commercio.

Cominciamo con la prima puntata:

Il bagno

Siamo a pagina 38-39 del primo volume. L'argomento è il bagno e le sue proprietà curative.
-per acquistare vigore: acqua leggermente tiepida (non oltre i 35°, con 500 gr. di sale da cucina
-per favorire la distensione: acqua tiepida (35-37°), aggiungere olio essenziale di eucalipto o di pino
-per rinfrescare: acqua fredda (non oltre i 30°), breve, sconsigliato a chi soffre di artrite
-per combattere l'insonnia: acqua calda (al di sopra dei 37°), sconsigliato a chi soffre di disturbi cardiaci.
Accoppiare al bagno un massaggio per ravvivare la circolazione ed eliminare le cellule morte, con l'uso di striscia o guanto di crine o, se si preferisce, la spazzola adatta.
Se si ha la pelle secca, versare nell'acqua qualche goccia di olio emolliente; se si ha la pelle grassa sciogliere invece del bicarbonato (300 gr.) o sapone a scaglie; se si ha la pelle infiammata, porre sul fondo della vasca un sacchetto di tela di lino contenente 300 gr. di farina di mandorle (o di avena, aggiungo io).

sabato 16 gennaio 2010

Cosa c'è nel bagnetto?


Un gruppo di ricercatori dell’Università di Santiago de Compostela ha studiato i composti chimici presenti nell'acqua del bagnetto dei nostri bambini, trovando numerose sostanze chimiche potenzialmente allergeniche. I ricercatori hanno analizzato per un certo periodo di tempo i residui dell’acqua del bagnetto di bambini di età compresa fra sei mesi e due anni attraverso un metodo chiamato Solid-Phase Micro Extraction, estraendo dall’acqua una quindicina di molecole potenzialmente allergeniche, presenti praticamente in tutti i prodotti più comuni per l’igiene dei bambini. La quantità di queste sostanze è risultata in molti casi piuttosto consistente, sufficiente comunque a costituire un fattore di rischio per bambini che vi siano esposti per circa un quarto d’ora al giorno, il tempo mediamente trascorso da un bambino piccolo nella vaschetta del bagno. Il rischio non riguarda solo l’esposizione della superficie del corpo, ma anche l’inalazione e l’ingestione e può costituire, alla lunga, un importante elemento da tenere in considerazione quando si parla di aumento dell’incidenza di dermatiti di tipo allergico, asma e atopia. In ogni residuo di acqua sono stati individuati almeno sei dei quindici componenti potenzialmente tossici rilevati dalla ricerca. Tra questi: la cumarina (molecola fenolica naturalmente presente in tantissimi vegetali e responsabile dell’aroma dolciastro di “erba falciata”, utilizzato da secoli anche nella medicina); il benzil-salicilato (molecola aromatica utilizzata come fissativo nella preparazione dei profumi); il linalolo (anch’esso presente in natura in moltissime specie vegetali, ma oggetto di studio per la sua possibile interazione con le cellule neuronali, in particolare quelle responsabili dei circuiti della memoria); l'idrossicitronella (presente nella stragrande maggioranza dei prodotti cosmetici, in particolare shampoo e balsami per i capelli e nota per il suo ruolo nell’insorgenza di congiuntiviti e dermatiti).
Secondo il gruppo di ricerca i limiti di uso di queste sostanze andrebbero riconsiderati in senso maggiormente restrittivo viste le connessioni tra questi agenti chimici e il proliferare di patologie di tipo allergico, soprattutto nella prima infanzia. Nel frattempo, considerati anche altre studi che avvertono dei rischi di altre sostanze (per esempio quelle estrogeno-simili) presenti nei prodotti per l’igiene personale, possiamo cercare di applicare alcune regole di buon senso per salvaguardare la salute dei nostri bambini.
Come difendersi? Abituiamoci a considerare l’assenza di cattivi odori e non la presenza di profumi come un’indice di igiene e di pulizia, soprattutto quando si tratta di bambini. Se proprio non vogliamo rinunciare al piacere di un’essenza gradevole, scegliamo prodotti ecologici.
La notizia l'ho letta qui, sulla rivista Analytical and Bioanalytical Chemistry, in italiano qui.

martedì 12 gennaio 2010

Inhabitat shop

Oggetti da uno shop ecofriendly:

1) bowls in materiale 100% organico (bamboo):



2) orsetto in soysilk 


3) contenitore in feltro




4) un kit di pulizia tutto naturale



5) un lampadario "scrivibile"


Tutto su inhabitatshop, lo shop del sito Inhabitat.

lunedì 11 gennaio 2010

Eco-centric

Un altro shop eco-friendly: eco-centric.
Anche qui un assaggio:

1) reggilibri




2) lanterna di vetro


3) calamita per graffette:



5) meridiana:

5) cosmetici e saponi naturali:


sabato 9 gennaio 2010

Amo i sassi

Raccolgo da sempre sassi, alcuni per ricordare un evento, altri per ricordare un luogo, a volte solo a scopo decorativo, li tengo in bagno o nelle ciotole, o in bicchieri trasparenti. Ho anche il sasso che ho raccolto su un lago delle Dolomiti quando mio marito mi chiese di fidanzarci... Insomma la mia è una fissazione...
Per cui ciò che ho visto sul sito Viva terra non poteva che affascinarmi... 

1) candelieri:

2) tappeto rotondo:
  

3) appendini:


4) reggilibri:


Ma anche By nord propone qualcosa di sassoso eppure morbido, un pouf:


 Su etsy (birdahoy) ho trovato questo:


 


Che ne dite?
Inoltre da Vivaterra è possibile farsi spedire un catalogo per posta... (un'altra delle mie fissazioni)

giovedì 7 gennaio 2010

Altri giri, altre cose belle

Made in England: 

1) copriteiera






2)  quadretto di stoffa incorniciato



Da dove vengono? Dal negozio di Poppy Treffry, in Cornovaglia...
 

mercoledì 6 gennaio 2010

7 idee eco-cheap

L'idea più diffusa è che scegliere per il biologico o per l'eco-friendly sia necessariamente costoso, ma non è affatto così. Ci sono tanti modi poco costosi per cominciare a cambiare. Forse fa spavento pensare di rivoluzionare tutto dall'oggi al domani, ma un passo dopo l'altro si può e qualcosa è meglio che niente. 
Ecco qualche idea eco-cheap:


1) compra biologico nei farmer's markets: ormai ci sono dappertutto. Altrimenti vai direttamente nelle aziende agricole. Se ancora queste cose ti appaiono difficili vai alla Coop e compra la linea Vivi verde bio, biologica a prezzi abbordabili.

2) adotta sistemi di pulizia naturali: il semplice e poco costoso bicarbonato risolve molti problemi (bioingredienti)... del resto i detergenti biologici sono molto concentrati e durano tantissimo.

3) ricicla le buste di plastica (portandole da casa) o passa alle shopping-bags in stoffa. Quest'idea non solo non costa niente, ma fa risparmiare soldi...

4) coltiva qualcosa in vaso: comincia dalle spezie e poi avventurati con qualche ortaggio.

5) ricicla le miriadi di volantini e cataloghi pubblicitari che vengono depositati nella cassetta della posta. Come? Stendili sul piano dove prepari le pietanze quando pulisci o tagli le verdure e poi avvolgi gli scarti e butta tutto; impacchetta con più strati i cibi che porti agli amici per mantenere il calore...

6) usa la lavatrice alle basse temperature, non è detto che quelle alte siano sempre la soluzione migliore (leggi vivere verde su quest'argomento)

7) chiudi il rubinetto quando spazzoli i denti: risparmia l'acqua!


Devo l'ispirazione di questo post alla lettura di un sito interessante, Go green.
Ottime idee anche sul sito M'illumino di meno.


E voi che idee volete aggiungere al mio elenco?

martedì 5 gennaio 2010

I like it

Cose belle dal web:

1) door stop



2) guanti da forno



3) cappuccio per teiera




4) arrotola-spago






Come avete potuto notare ho inserito tra i miei links preferiti molti blogs e siti che riguardano la casa e la decorazione d'interni: questo perché prima o poi (spero prima) dovrò rinnovare casa mia. Così cercando qua e là mi sono imbattuta nel sito del negozio Labour and wait di Londra, dove ho trovato questi oggetti semplici e carini, che ne dite?