venerdì 29 gennaio 2010

Beauty Vintage (4): per una serata elegante

Enciclopedia della donna, pagina 197 del primo volume:













La bellezza per una serata elegante


Se la bellezza va curata ogni giorno, una serata elegante tuttavia richiede un'attenzione particolare. Come?
-con occhi sfavillanti: scegliete un ombretto glitterato da spalmare sulle palpebre con mano leggera, aggiungete se vi aggrada delle ciglia finte
-con labbra ben disegnate: incipriare prima di stendere il rossetto, di tonalità intensa (le luci artificiali impallidiscono)
-con una pelle vellutata: il fondotinta deve essere impeccabile e la cipria stesa senza economia.
-con mani ben curate
-con capelli soffici e in piega, abbelliti se si vuole da un nastrino, da un'acconciatura o da una decorazione
-con un buon profumo

Qualche consiglio: per far durare il trucco picchiettare il viso truccato con un cubetto di ghiaccio avvolto in garza sottile; se la calura estiva vi fa sudare non aggiungete cipria ma tamponate con dell'ovatta.

giovedì 21 gennaio 2010

Beauty Vintage (3): le tisane

Enciclopedia della donna, pagina 93 del primo volume:

Le tisane

"Una buona tazza di camomilla la più antica e casalinga delle tisane domestiche, che conserva intatto il profumo e la semplicità delle buone cose dei tempi andati", così recita la didascalia dell'illustrazione, che io trovo deliziosa.
Ma leggiamo oltre. Innnanzitutto viene precisato che il nome generico tisana racchiude tre diverse preparazioni: l'infusione (si ottiene mettendo nella teiera gli ingredienti secchi richiesti e versandovi sopra l'acqua bollente, lasciando coperto per il tempo necessario); il decotto (si ottiene ponendo gli ingredienti in acqua fredda e portando a ebollizione per alemno venti minuti); la macerazione (si ottiene lasciando in acqua bollita radici e scorze adatte e poi riscaldando).

Il consiglio pratico:
-utilizzare teiera di ceramica, recipiente in acciaio per la cottura e cucchiaio di legno o d'argento

Avvertenze:
-approntare le tisane al momento
-gettare i residui
-aromatizzare con scorze d'arancia o limone, o con bevande alcoliche (rhum, cognac)
-prenderle preferibilmente senza zucchero, poco prima di dormire

Alcune ricette:
-fiori di camomilla per un effetto rilassante e stimolante della digestione
-foglioline di menta per una tisana profumatissima con effetto rilassante dello stomaco.

martedì 19 gennaio 2010

Beauty Vintage (2): guerra alle rughe


Oggi seconda puntata:

Guerra alle rughe

Cosa ci dice l'Enciclopedia della donna sull'argomento rughe? Siamo a pag. 84-85 del primo volume. Come si vede dall'immagine, vengono consigliate delle direzioni nel massaggiare il viso ogniqualvolta si stende la crema nutriente o da notte per almeno 5 minuti. Le rughe non si possono eliminare in modo naturale, ma si possono prevenire e attenuare. La cura esterna, il massaggio, va accoppiato alla cura interna:
-8 ore di sonno
-un'alimentazione sobria e regolata
-mezz'ora al giorno di relax
-abolire le bevande alcoliche
-abolire il fumo
Per prevenirle:
-pulire accuratamente il viso al mattino e alla sera dai residui di trucco. Per una pulizia eco bio leggete qui.
-ogni cinque giorni massaggiate a lungo il viso (un quarto d'ora) con olio vegetale
-ogni dieci giorni fate una maschera nutriente (si può anche produrre in casa con un tuorlo d'uovo mescolato a cinque gocce di olio d'oliva)

domenica 17 gennaio 2010

Beauty Vintage (1): il bagno

Oggi comincio una nuova rubrica... ho saputo che in una versione completamente diversa (in volume unico), è stata rieditata la mitica Enciclopedia della donna (ed. Fabbri), sulla quale da piccola ho ricalcato immagini, ho sognato, ho passato del tempo leggendo e rileggendo, informandomi, facendo ricerche anche per la scuola (ricerche vere, non copiaincolla). A chi non la conoscesse la presento in poche battute: si tratta di un'opera edita negli anni '60, in varie versioni, che tratta i più disparati argomenti (con ampio corredo di illustrazioni, schede e approfondimenti): cosmesi, cucina, galateo, arredamento, moda, biancheria per la casa, educazione dei figli, cultura generale...
Ebbene, in questa rubrica raccoglierò, come in un florilegio vintage, pagine e immagini, suggerimenti di cosmesi e altro dall'opera ormai fuori commercio.

Cominciamo con la prima puntata:

Il bagno

Siamo a pagina 38-39 del primo volume. L'argomento è il bagno e le sue proprietà curative.
-per acquistare vigore: acqua leggermente tiepida (non oltre i 35°, con 500 gr. di sale da cucina
-per favorire la distensione: acqua tiepida (35-37°), aggiungere olio essenziale di eucalipto o di pino
-per rinfrescare: acqua fredda (non oltre i 30°), breve, sconsigliato a chi soffre di artrite
-per combattere l'insonnia: acqua calda (al di sopra dei 37°), sconsigliato a chi soffre di disturbi cardiaci.
Accoppiare al bagno un massaggio per ravvivare la circolazione ed eliminare le cellule morte, con l'uso di striscia o guanto di crine o, se si preferisce, la spazzola adatta.
Se si ha la pelle secca, versare nell'acqua qualche goccia di olio emolliente; se si ha la pelle grassa sciogliere invece del bicarbonato (300 gr.) o sapone a scaglie; se si ha la pelle infiammata, porre sul fondo della vasca un sacchetto di tela di lino contenente 300 gr. di farina di mandorle (o di avena, aggiungo io).

sabato 16 gennaio 2010

Cosa c'è nel bagnetto?


Un gruppo di ricercatori dell’Università di Santiago de Compostela ha studiato i composti chimici presenti nell'acqua del bagnetto dei nostri bambini, trovando numerose sostanze chimiche potenzialmente allergeniche. I ricercatori hanno analizzato per un certo periodo di tempo i residui dell’acqua del bagnetto di bambini di età compresa fra sei mesi e due anni attraverso un metodo chiamato Solid-Phase Micro Extraction, estraendo dall’acqua una quindicina di molecole potenzialmente allergeniche, presenti praticamente in tutti i prodotti più comuni per l’igiene dei bambini. La quantità di queste sostanze è risultata in molti casi piuttosto consistente, sufficiente comunque a costituire un fattore di rischio per bambini che vi siano esposti per circa un quarto d’ora al giorno, il tempo mediamente trascorso da un bambino piccolo nella vaschetta del bagno. Il rischio non riguarda solo l’esposizione della superficie del corpo, ma anche l’inalazione e l’ingestione e può costituire, alla lunga, un importante elemento da tenere in considerazione quando si parla di aumento dell’incidenza di dermatiti di tipo allergico, asma e atopia. In ogni residuo di acqua sono stati individuati almeno sei dei quindici componenti potenzialmente tossici rilevati dalla ricerca. Tra questi: la cumarina (molecola fenolica naturalmente presente in tantissimi vegetali e responsabile dell’aroma dolciastro di “erba falciata”, utilizzato da secoli anche nella medicina); il benzil-salicilato (molecola aromatica utilizzata come fissativo nella preparazione dei profumi); il linalolo (anch’esso presente in natura in moltissime specie vegetali, ma oggetto di studio per la sua possibile interazione con le cellule neuronali, in particolare quelle responsabili dei circuiti della memoria); l'idrossicitronella (presente nella stragrande maggioranza dei prodotti cosmetici, in particolare shampoo e balsami per i capelli e nota per il suo ruolo nell’insorgenza di congiuntiviti e dermatiti).
Secondo il gruppo di ricerca i limiti di uso di queste sostanze andrebbero riconsiderati in senso maggiormente restrittivo viste le connessioni tra questi agenti chimici e il proliferare di patologie di tipo allergico, soprattutto nella prima infanzia. Nel frattempo, considerati anche altre studi che avvertono dei rischi di altre sostanze (per esempio quelle estrogeno-simili) presenti nei prodotti per l’igiene personale, possiamo cercare di applicare alcune regole di buon senso per salvaguardare la salute dei nostri bambini.
Come difendersi? Abituiamoci a considerare l’assenza di cattivi odori e non la presenza di profumi come un’indice di igiene e di pulizia, soprattutto quando si tratta di bambini. Se proprio non vogliamo rinunciare al piacere di un’essenza gradevole, scegliamo prodotti ecologici.
La notizia l'ho letta qui, sulla rivista Analytical and Bioanalytical Chemistry, in italiano qui.

martedì 12 gennaio 2010

Inhabitat shop

Oggetti da uno shop ecofriendly:

1) bowls in materiale 100% organico (bamboo):



2) orsetto in soysilk 


3) contenitore in feltro




4) un kit di pulizia tutto naturale



5) un lampadario "scrivibile"


Tutto su inhabitatshop, lo shop del sito Inhabitat.

lunedì 11 gennaio 2010

Eco-centric

Un altro shop eco-friendly: eco-centric.
Anche qui un assaggio:

1) reggilibri




2) lanterna di vetro


3) calamita per graffette:



5) meridiana:

5) cosmetici e saponi naturali:


sabato 9 gennaio 2010

Amo i sassi

Raccolgo da sempre sassi, alcuni per ricordare un evento, altri per ricordare un luogo, a volte solo a scopo decorativo, li tengo in bagno o nelle ciotole, o in bicchieri trasparenti. Ho anche il sasso che ho raccolto su un lago delle Dolomiti quando mio marito mi chiese di fidanzarci... Insomma la mia è una fissazione...
Per cui ciò che ho visto sul sito Viva terra non poteva che affascinarmi... 

1) candelieri:

2) tappeto rotondo:
  

3) appendini:


4) reggilibri:


Ma anche By nord propone qualcosa di sassoso eppure morbido, un pouf:


 Su etsy (birdahoy) ho trovato questo:


 


Che ne dite?
Inoltre da Vivaterra è possibile farsi spedire un catalogo per posta... (un'altra delle mie fissazioni)

giovedì 7 gennaio 2010

Altri giri, altre cose belle

Made in England: 

1) copriteiera






2)  quadretto di stoffa incorniciato



Da dove vengono? Dal negozio di Poppy Treffry, in Cornovaglia...
 

mercoledì 6 gennaio 2010

7 idee eco-cheap

L'idea più diffusa è che scegliere per il biologico o per l'eco-friendly sia necessariamente costoso, ma non è affatto così. Ci sono tanti modi poco costosi per cominciare a cambiare. Forse fa spavento pensare di rivoluzionare tutto dall'oggi al domani, ma un passo dopo l'altro si può e qualcosa è meglio che niente. 
Ecco qualche idea eco-cheap:


1) compra biologico nei farmer's markets: ormai ci sono dappertutto. Altrimenti vai direttamente nelle aziende agricole. Se ancora queste cose ti appaiono difficili vai alla Coop e compra la linea Vivi verde bio, biologica a prezzi abbordabili.

2) adotta sistemi di pulizia naturali: il semplice e poco costoso bicarbonato risolve molti problemi (bioingredienti)... del resto i detergenti biologici sono molto concentrati e durano tantissimo.

3) ricicla le buste di plastica (portandole da casa) o passa alle shopping-bags in stoffa. Quest'idea non solo non costa niente, ma fa risparmiare soldi...

4) coltiva qualcosa in vaso: comincia dalle spezie e poi avventurati con qualche ortaggio.

5) ricicla le miriadi di volantini e cataloghi pubblicitari che vengono depositati nella cassetta della posta. Come? Stendili sul piano dove prepari le pietanze quando pulisci o tagli le verdure e poi avvolgi gli scarti e butta tutto; impacchetta con più strati i cibi che porti agli amici per mantenere il calore...

6) usa la lavatrice alle basse temperature, non è detto che quelle alte siano sempre la soluzione migliore (leggi vivere verde su quest'argomento)

7) chiudi il rubinetto quando spazzoli i denti: risparmia l'acqua!


Devo l'ispirazione di questo post alla lettura di un sito interessante, Go green.
Ottime idee anche sul sito M'illumino di meno.


E voi che idee volete aggiungere al mio elenco?

martedì 5 gennaio 2010

I like it

Cose belle dal web:

1) door stop



2) guanti da forno



3) cappuccio per teiera




4) arrotola-spago






Come avete potuto notare ho inserito tra i miei links preferiti molti blogs e siti che riguardano la casa e la decorazione d'interni: questo perché prima o poi (spero prima) dovrò rinnovare casa mia. Così cercando qua e là mi sono imbattuta nel sito del negozio Labour and wait di Londra, dove ho trovato questi oggetti semplici e carini, che ne dite?

Dessert scrub per il corpo

Una ricetta a zero calorie per il corpo: con semplici ingredienti di facile reperibilità (direi che li abbiamo a casa) e di pronto utilizzo.

Ingredienti:
-caffè macinato (per rivitalizzare la circolazione: l'avete notato che la caffeina è presente in quasi tutti i preparati anticellulite?)
-zucchero di canna
-qualche goccia di estratto di vaniglia (questo forse non tutti lo abbiamo a casa, ma non è indispensabile, serve più che altro a profumare)
-olio di mandorle dolci
-miele


Mescolare fino a formare una pappetta e spalmare massaggiando sulla pelle prima della doccia: la pelle vi ringrazierà.


Variante più semplice ancora:


Ingredienti:
-zucchero di canna (o sale marino, più strong)
-olio di mandorle dolci o buon olio di semi
-6 gocce di olio essenziale o di essenza profumata


lunedì 4 gennaio 2010

Un'immagine che dice tutto


Che dire di più?
(immagine tratta da Better home, sezione Family and health)

domenica 3 gennaio 2010

Profumeria naturale


Non tutti i profumi sono composti con essenze naturali. Anzi spesso si tratta di composti di sintesi. Per quanto riguarda i profumi d'ambiente bisogna stare particolarmente attenti perché le sostanze contenute possono dare reazioni allergiche. Vale la pena comunque informarsi e poi fare una scelta consapevole, anche se essa sarà per i profumi "da profumeria". Per capire la differenza tra la sostanza artificiale e il profumo naturale, che ha anche poteri curativi (pensiamo all'aromaterapia, cioè all'uso degli oli essenziali), basterà un clic qui. Nello stesso sito, Profumo.it, si può trovare un alfabeto degli odori, con descrizione e caratteristiche di ogni componente aromatica e con un'ampia sezione sulla storia del suo uso in profumeria. Il sito contiene anche il link a un blog. In lingua inglese un altro blog sull'argomento: Scent Hive.
Un altro sito interessante è Profumoterapia.
Una nota a parte merita il famigerato "profumo di pulito" dei saponi da bucato e degli ammorbidenti. Niente di più falso: trattasi di ingredienti artificiali a cui siamo talmente abituati da identificare il profumo del prodotto con la sensazione di pulito. Se ci pensiamo bene il pulito è proprio l'assenza di odori corporei: infatti, anche se un capo non è macchiato lo laviamo lo stesso perché sa di "usato". Come viene chiarito nel sito Detersivi bioallegri, occorre rieducare il nostro cervello a non farsi abbindolare dai profumi di mela verde, di iris e di legno di cedro (che non sono affatto profumo di pulito). Se avete un po' di tempo provate a leggere la sezione Salute e Igiene, in particolare dove parla di Profumi e olfatto.
Buona navigazione, quindi...

venerdì 1 gennaio 2010

Capire gli ingredienti dei cosmetici

Grazie al lavoro del gruppo di Promiseland, è presente sul web una risorsa utilissima per chi vuole conoscere i diversi ingredienti dei cosmetici e dei prodotti che utilizziamo: il biodizionario. Basta inserire nel database il nome dell'ingrediente e comparirà subito un semaforo che ci dirà il grado di dannosità dell'ingrediente stesso.
Con un'avvertenza: l'ideatore del database, il dott. Fabrizio Zago, è un esperto chimico, giustamente interessato a quanto un prodotto inquini. Non è sempre conseguente la dannosità per la pelle. Inoltre, se un ingrediente sta tra gli ultimi dell'inci (elenco di ingredienti posto di solito nel retro della confezione) vuol dire che c'è nel prodotto ma in minima quantità, quindi non è il caso di preoccuparsene eccessivamente. a meno che non si voglia fare una scelta da puristi... in questo caso anche quella piccola quantità diventa inaccettabile.
Un elenco incompleto ma di veloce utilizzo si trova qui. Gli ingredienti da evitare sono in rosso.
Per farsi un'idea si può leggere su La Stampa on line, un'intervista con Barbara Righini, la curatrice del forum e del sito Saicosatispalmi.