lunedì 22 febbraio 2010

Trucco minerale italiano!


Finalmente un sito di trucco minerale italiano: tanti prodotti, tanti colori... da provare! Si chiama Truccominerale.it. Ecco come presenta il tipo di trucco:

Cos'è il trucco minerale?
Il truccominerale è composto unicamente da polveri minerali ottenute dalla polverizzazione e micronizzazione di pietre e/o terre minerali.
Con l'ausilio di particolari processi tecnologici queste polveri vengono ridotte a microscopici cristalli piatti che aderiscono alla pelle in maniera tale da poter, tra l'altro, filtrare i raggi UV lasciandola respirare perfettamente.
L'uomo usa i minerali in cosmetica fin dai tempi preistorici, ad esempio la polvere di mica era anche nota agli antichi Egizi (sembra che Cleopatra fosse una delle prime donne famose a truccarsi minerale!), ai Greci, ai Romani, ai Cinesi e agli Aztechi...
Questo tipo di trucco naturale è poi stato "re-inventato" in America, da una casa cosmetica che per formulare un fondotinta per pelli ultrasensibili ha pensato di eliminare tutti quegli ingredienti che non fossero necessari e sicuri: sono rimasti solo i minerali, ed è nato così il primo mineral makeup!

Ed ecco cosa dice sui trucchi minerali oggi di moda:

Si fa presto a dire mineral...
il trucco minerale è sempre più di moda.
Di conseguenza molte case di grande distribuzione cavalcano l'onda di questo successo mettendo in commercio prodotti "mineral" che di minerale hanno molto poco. Purtroppo non basta aggiungere un pizzico di ossido di zinco ad un impasto siliconico per ottenere un fondotinta minerale!
Il trucco minerale per essere chiamato tale deve essere composto solo da minerali: Mica, Titanium Dioxide, Zinc Oxide, Iron Oxides, Ultramarines, Kaolin Clay, Manganese Violet, Silica, Ferric Ferrocyanide, Chromium Oxides.
Queste sostanze sono a volte singolarmente presenti nei comuni cosmetici, spesso inglobate in siliconi, parabeni, riempitivi, emulsionanti, derivati del petrolio e grassi animali.
Se tra gli ingredienti del prodotto "cosiddetto minerale" leggete uno dei seguenti: dimethicone, carnauba wax, cetyl dimethicone, trimethylsiloxylicate, triisocetyl citrate, tocopherol, panthenol, ecc... non vi trovate di fronte ad un trucco minerale.
Il trucco minerale è composto solo di minerali inorganici!
Per riconoscere un buon prodotto da un altro bisogna solo assicurarsi che non ci siano altre materie prime e/o conservanti ecc. al di fuori dei minerali puri . Possono essere tollerati alcuni tipi di coloranti alimentari , in caso ma si usano raramente , perchè di solito sono sufficienti gli ossidi per dare le tonalità.

Oltre ai classici, qualche prodotto particolare... e una miniera di formati mini, ben più di un sample e molto meno costoso di una confezione full. Inoltre c'è un'ampia sezione sulle modalità di applicazione del trucco minerale, con video, fotografie e consigli...
Non resta che provare!

mercoledì 17 febbraio 2010

Beauty Vintage (7): belle in 20 minuti


Ricordo che lessi e rilessi queste pagine, da ragazzina. Ero molto affascinata dai consigli che vi erano raccolti e dall'immagine centrale. Siamo sempre nel secondo volume, a pagina 139. Gli steps della routine della bellezza quando si ha fretta sono raffigurati al centro dalle immagini, scandite dai minuti da dedicare ad ogni fase. Vediamo allora come si fa a diventare Belle in venti minuti:
DOCCIA: deve essere lampo (4 min.) con capelli protetti da una cuffietta
CAPELLI: bastano 2 minuti per spazzolarli o rinfrescarli con le mani a ventaglio (se li avete allergici alle spazzole come i miei)
OCCHI: rinfrescarli con un collirio o con un getto d'acqua
VISO: alternate getto freddo e calda di acqua per riattivare la circolazione, detergere (3 min.)
RELAX: eh?! il tempo basta anche per rilassarsi 3 minuti, con i piedi in alto.
DENTI: dedichiamo loro 2 minuti per pulire e sbiancare.
TRUCCO: se si ha poco tempo non rinunciare a fondotinta, cipria e rimmel (3 min.)
LABBRA: 1 minuto per contorno e rossetto.
UNGHIE: se lo smalto è rovinato, non c'è tempo per rifarlo, eventualmente toglierlo e spazzoalae le unghie con l'apposito spazzolino.
PROFUMO: bastano 3 secondi!

venerdì 12 febbraio 2010

Beauty Vintage (6): lo stile coloniale



Oggi si parla di Stile coloniale. L'Enciclopedia della donna affronta l'argomento con dovizia di particolari e numerose illustrazioni nel primo volume, alle pagine 185-187.

L'origine storica dello stile si colloca all'arrivo dei coloni europei in Nord America. Il viaggio danneggiò i mobili e così gli emigranti dovettero sostituirli riproducendoli con il legname che trovavavano in loco. Le due caratteristiche principali sono:
1) praticità: i mobili devono essere utili prima e oltre che belli
2) tono rustico: gli artigiani erano spesso improvvisati e così i primi esemplari mancavano di rifiniture perfette.
Bacchette sottili nelle sedie, bordi sagomati e guarnizioni color bronzo dorato sono le decorazioni più ricorrenti. I legni più usati la quercia, il rovere, il ciliegio e poi il mogano.
Nelle immagini si vedono:
- la camera da letto di una casa borghese, con letto decorato da baldacchino, sedia con alto schienale a bacchette sottili, cassettiera con decorazioni in bronzo (i cassetti sono molto diffusi in questo stile, per l'esigenza di praticità), tavolo con ali allungabili, tendine arricciate
-una grande cucina tipica di grandi dimensioni dato che vi si passava la maggior parte della giornata, con il tipico camino in pietra, le suppellettili di rame, peltro e legno, anche qui le tipiche sedie.

venerdì 5 febbraio 2010

Legambiente per una scuola pulita


Legambiente organizza anche quest'anno la manifestazione Nontiscordadimé, che offre alle classi iscritte la possibilità di intervenire direttamente negli spazi verdi della propria scuola, organizzando una giornata straordinaria di pulizia o con piccoli lavori di piantumazione o ancora con lavori di verniciatura delle aule. Il tema di quest'anno è La scuola come luogo di cittadinanza.
Ogni classe riceverà:
- Locandina personalizzabile
- Manuale istruzioni per l’uso, su come organizzare la giornata
- Cartello “quest'area è stata ripulita da…”.

giovedì 4 febbraio 2010

Beauty Vintage (5): galateo per un invito


Siamo ormai alla quinta puntata di questa rubrica e l'argomento, sulla scorta di pagina 171 dell'Enciclopedia della donna, è

Che cosa servire a pranzo e a cena

Antipasti: se si tratta di salumi e formaggi precedono il primo, se invece compredono anche ortaggi sott'olio, conserve, insalata russa, lo sostituiscono.
Paste asciutte e minestre: primo piatto d'obbligo a pranzo, evitare di sera.
Pesce: in un pranzo o in una cena formale può rappresentare il piatto forte.
Piatto forte: è il secondo
Insalata: viene servita insieme al piatto forte
Formaggi: compaiono prima del dolce o della frutta, secondo l'usanza francese. Preferibilmente di tre tipi: uno cremoso, uno stagionato, uno fermentato e si mangiano in quest'ordine.
Dolce: può essere sostituito dal gelato o dalla macedonia. Segue la frutta fresca.