domenica 2 maggio 2010

Beauty vintage (8): pelle splendida

Riprendo la mia rubrica di Beauty Vintage... (vedi a destra)

Da: Enciclopedia della donna, vol II, p. 281

Una pelle splendida- recita la didascalia- non è un dono naturale ma una conquista. Tre sono i segreti per ottenerla: una pulizia scrupolosa, prodotti adatti e molta pazienza.
Con una bella pelle si nasce, è vero. Ma tutti possono migliorare la propria epidermide.
Innazitutto occorre conoscerne le caratteristiche, valutando se si tratta di una pelle grassa (tendente all'untuosità), secca (screpolata, con sensazione di pelle che tira), mista (con zone grasse e zone normali), irritabile (con rossori o congestioni), allergica.
A questo proposito vorrei fare un'annotazione... prima di cominciare a disintossicare la pelle e di convertirmi all'uso dei prodotti ecobio, avevo la pelle abbastanza untuosa, per cui ricorrevo a fondotinta opacizzanti, che però contenendo oli minerali non facevano altro che peggiorare la situazione. L'untuosità si è drasticamente ridotta se non sparita quando ho cominciato a usare i prodotti giusti.

Per quanto riguarda la pelle grassa l'enciclopedia della donna consiglia: pulizia a fondo con vaporizzazioni per eliminare le impurità, prodotto astringente per ridare compattezza.
Per la pelle secca prodotti nutrienti, massaggi con un olio adatto.
Per la pelle mista regolarsi a seconda delle zone.
Per la pelle irritabile usare lozioni calmanti (il mio consiglio è gel d'aloe più qualche goccia di olio essenziale di lavanda, un portento anche contro le scottature).
Per la pelle allergica non fare tentativi da soli, ma rivolgersi a un buon dermatologo o omeopata.

Pazienza e constanza sono indispensabili.
Meglio niente di un prodotto sbagliato. Senza cosmetici e soprattutto evitando l'esposizione solare, la pelle rimane com'è... mentre usando un prodotto sbagliato si rischia di comprometterne l'equilibrio.